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WhatsApp su PC e MAC con la nuova applicazione ufficiale

È disponibile finalmente l’applicazione ufficiale di WhatsApp per PC Windows e MAC. L’app di messaggistica più usata al mondo, va a pareggiare i conti con l’altro programma famosissimo per inviare messaggi, ovvero Telegram, che era già presente da tempo oltre che per smartphone e tablet, anche con client per Computer.

Fino ad oggi Whatsapp era presente solo come, Applicazione per Smartphone e Tablet e in versione web, denominata Whatsapp Web da utilizzare tramite browser.

Ora invece potete scaricare la versione per PC direttamente dal sito ufficiale https://www.whatsapp.com/download/

Cliccate sul link appena indicato e scegliete la versione da scaricare per il sistema operativo che utilizzate sul vostro computer. I sistemi operativi supportati sono:

  • Windows 8 e successivi (l’abbiamo testata anche su Windows 7 su cui funziona tranquillamente)
  • Mac OS X 10.9 e successivi

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Scarichiamo ad esempio la versione per windows, i prossimi passaggi saranno gli stessi sia per Windows che per MAC.

Per prima cosa assicuratevi di avere Whatsapp installato sul vostro smartphone, fatto questo avviate il file che avete appena scaricato sul vostro Computer.

Vi uscirà una schermata come questa:

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Ora prendete il vostro smartphone, Aprite Whatsapp e continuate seguendo i passaggi sotto indicati:

  1. Cliccare sui 3 pallini in alto a destra
  2. Nel Menù che si apre cliccare su WhatsApp Web

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Sul vostro smartphone si aprirà una schermata “Scannerizza Codice”, puntate il vostro smartphone sul codice QR generato dall’app per computer

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non dovete premere nessun altro tasto, come verrà riconosciuto il codice QR, immediatamente si aprirà la vostra versione di WhatsApp per Pc:

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Whatsapp per Pc può risultare molto comodo, soprattutto per chi ad esempio ha lo smartphone sotto carica e vuole inviare un messaggio tramite PC o comunque per inviare file presenti sul computer senza fare passaggi dal pc allo smartphone.

La versione per Pc, che non necessità del browser come nella versione web, permette di ricevere notifiche desktop e di utilizzare le scorciatoie da tastiera, a parte questo, è identica all’app mobile, in tutto e per tutto.

Potete infatti inviare immagini, file, mandare messaggi vocali, gestire contatti, inviare emoji, modificare il profilo, eliminare o archiviare chat e ritrovando tutto quello che si è fatto sul proprio telefonino, come fosse una cosa sola.

L’unica cosa che manca e che a breve verrà introdotta è la funzione chiamate vocali, per la quale sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti, magari con in aggiunta la possibilità di effettuare videochiamate e la funzione di segreteria telefonica.

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Scaricare gratis le ISO di Windows 7/8.1/10 e le ISO di Office 2007/2010/2011/2013/2016 legalmente in italiano

In questo articolo vi spiegheremo come scaricare legalmente, gratuitamente e in italiano le ISO dei seguenti sistemi operativi Windows e versioni Office:

  • Windows 7 – Windows 8.1 – Windows 10
  • Office 2007 – Office 2010 – Office 2011 – Office 2013 – Office 2016

sta solo a voi scegliere quale versione scaricare.

Per chi non lo sapesse le ISO non sono altro che un file immagine, che contiene al suo interno, l’intero contenuto di un archivio, che possiamo comodamente masterizzare su un CD o DVD o possiamo adoperare tramite un software di emulazione.

Per scaricare le Iso di Windows o di Office ci serviremo di un programma gratuito creato apposta per rendere questa operazione semplicissima, che ci permetterà di scegliere la versione di Windows o di Office che intendiamo scaricare e installare, il tutto direttamente dai server ufficiali Microsoft.

Il programma che utilizzeremo e che dovete scaricare è il seguente:

[Per verificare se avete o meno installato il .NET Framework e quale versione avete potete utilizzare questo programma: ASoft .NET Version Detector]

Dopo aver avviato il programma che abbiamo appena scaricato, che apparirà così come lo vedete qui sotto, seguite i seguenti passaggi:

1) Scegliete tra i tanti il software di cui volete scaricare la ISO cliccando sul pallino a fianco.

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2) Seleziona dal menù a tendina la versione del sistema operativo Windows o di Office che vuoi installare.

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Tra le tante versioni del sistema operativo Windows, abbiamo altre tre versioni contraddistinte da una lettera oltre al numero della versione ovvero ad esempio Windows 8.1 N/K/KN .

Windows 8.1 N: è la versione per il mercato europeo in cui non è presente Windows Media Player, Windows Media Center e Windows DVD Maker. Questo è stato a causa delle sanzioni da parte dell’Unione europea (UE) contro Microsoft per violazione delle leggi antitrust. Windows K: questa edizione è venduta ai mercati della Corea del Sud e viene pre-installato con collegamenti ad altri concorrenti player software di messaggistica istantanea e media. Windows KN: è una combinazione di K e N. Ha link ad altri software concorrenti Messaggistica / MediaPlayer, ma anche non include Windows Media Player, Windows Media Center o Windows DVD Maker.

3) Ora passiamo al punto successivo e dopo aver selezionato la versione di Windows o di Office a cui siamo interessati, non ci resta che cliccare su “Conferma“.

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4) Ora non ci resta che selezionare la lingua cliccando sul menù a tendina.

5) Scelta la lingua, clicchiamo sul “Conferma” posto più in basso.

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6) Ultimo passaggio, dobbiamo scegliere se la versione che vogliamo scaricare se a 32 bit o a 64 bit.

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Dopo aver cliccato su uno dei due bottoni blu indicato dal punto 6) partirà lo scaricamento del file ISO o in alternativa se non volete scaricare subito il file, potete copiare il link per scaricare la ISO successivamente, cliccando sui due bottoni come indicati dalle frecce nell’immagine sotto “Copia collegamento (32 bit)” o “Copia collegamento (64 bit)”.

Questi link saranno funzionanti per 24 ore come indica il riquadro grigio, altrimenti andrà rieseguita nuovamente la stessa procedura.

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Questo è assolutamente il modo più semplice e sicuro, per scaricare la ISO di Windows 7/8.1/10 o scaricare la ISO di Office 2007/2010/2011/2013/2016 gratis, in italiano e legalmente, direttamente dai server ufficiali Microsoft e senza rischiare di prendere Virus.

Se desiderate masterizzare il file ISO su un CD o un DVD potete utilizzare il seguente programma: IMGBURN.

Fonte: Giardiniblog.com

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Guida per convertire GIF in video

Affascinato dalle numerose immagini GIF con cui spesso e volentieri ti ritrovi ad avere a che fare navigando in rete hai dato uno sguardo alla mia guida su come creare GIF animate ed anche tu, al pari di molti altri utenti, hai cominciato a divertirti generando immagini animate a tuo piacimento partendo da semplici file video. Tuttavia se sei qui, a leggere questo tutorial, molto probabilmente è perché dopo aver creato tante immagini animate adesso ti piacerebbe capire come effettuare il procedimento inverso ovvero come convertire GIF in video. Se le cose stanno davvero in questo modo sappi che ho una buona, anzi ottima notizia da darti: posso spiegarti io come fare per convertire GIF in video.

Come dici? Sei molto felice del fatto che io possa darti una mano ma temi che convertire GIF in video sia troppo impegnativo e preferiresti lasciar perdere? Beh, sappi che ti sbagli. Contrariamente alle apparenze convertire GIF in video è infatti un’operazione davvero molto semplice da effettuare e per la messa a segno della quale non è necessario essere dei geni in informatica. Tutto quel che ti serve sono solo qualche minuto di tempo libero ed un minimo di attenzione, nient’altro, fidati.

Chiarito ciò se ti interessa quindi scoprire come fare per poter convertire GIF in video ti suggerisco di concentrarti sulla lettura delle indicazioni che sto per fornirti. Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto a spiegare ai tuoi amici bisognosi di una dritta analoga come procedere. Scommettiamo?

Prima di spiegarti che cosa è possibile fare per convertire GIF in video voglio però specificati una cosa. Per effettuare questa operazione non dovrai installare assolutamente nulla sul tuo computer e non dovrai scaricare app sul tuo smartphone o tablet. Nelle righe successive andrò infatti ad illustrarti come convertire GIF in video agendo direttamente da browser Web, mediante appositi servizi online totalmente gratuiti e davvero molto semplici da usare. Di servizi Web per convertire GIF in video ne esistono diversi, di seguito trovi quelli che a mio avviso sono i migliori. Identifica quindi quello che pensi possa esser più consono alle tue esigenze, avvia il tuo browser Web preferito ed attieniti alle mie indicazioni.

CloudConvert

Se è tua intenzione scoprire come fare per poter convertire GIF in video il primo servizio online al quale ti suggerisco di prestare attenzione è CloudConvert. Si tratta di un servizio Web in grado non solo di convertire GIF in video gratuitamente ma di fare altrettanto anche con svariate altre tipologie di file e di documenti. Il servizio risulta estremamente rapido nell’elaborare i dati, permette di agire su più file in contemporanea e non presenta fastidiosi limiti di upload.

Se questa soluzione pensi possa interessarti la prima cosa che devi fare per poter convertire GIF in video è quella di cliccare qui in modo tale da poterti subito collegare alla pagina principale del servizio. Successivamente clicca sul pulsante Select files e seleziona direttamente dal computer attualmente in uso l’immagine GIF da convertire in file video. Eventualmente puoi selezionare i file su cui andare ad agire anche da una specifica URL, da Dropbox, da Google Drive, da OneDrive oppure da Box semplicemente pigiando sull’icona a forma di freccia rivolta verso il basso collocata accanto al pulsante Select files e scegliendo poi la soluzione di riferimento.

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Adesso pigia sul pulsante che trovi collocato accanto al nome dell’immagine in formato GIF che hai scelto di convertire, seleziona la voce video dal menu che ti viene mostrato e poi fai clic sul formato in cui intendi convertire l’immagine GIF.

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Successivamente pigia sul pulsante raffigurante una chiave inglese che trovi accanto a quello mediante cui selezionare il formato di conversione ed imposta i vari parametri annessi alle sezioni GeneralVideo e Audio che ti vengono mostrati a schermo in modo tale da ottenere un risultato finale quanto più affine ai tuoi gusti ed alle tue esigenze (se non sai dove “mettere le mani” puoi anche lasciare tutto così com’è!). Per confermare le scelte effettuate pigia sul pulsante Okay collocato in basso.

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Dopo aver eseguito questi passaggi pigia sul pulsante Start conversion, attendi che la GIF venga convertita in video dopodiché fai clic sul pulsante Download di colore verde che trovi accanto al nome del file per scaricare il filmato direttamente sul tuo computer o comunque sul dispositivo da te utilizzato.

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Guida per disattivare aggiornamenti automatici su Pc e Mac

Onde evitare di dimenticare di scaricare gli aggiornamenti più importanti disponibili per il sistema operativo installato sul tuo computer in passato hai provveduto ad attivare la funzione che consente di effettuare il download automatico di tutti dei vari ed eventuali update. A distanza di qualche tempo e per motivi che di certo non devi star qui a spiegare a me ci hai però ripensato ed adesso vorresti poter disattivare aggiornamenti automatici. Tuttavia se in questo momento stai leggendo questa guida molto probabilmente è perché stai riscontrando qualche problema nel fare ciò. Se le cose stanno effettivamente in questo modo sappi però che puoi contare su di me.

Nelle seguenti righe andrò infatti a spiegarti tutto ciò che è necessario fare per disattivare aggiornamenti automatici, che tu abbia un PC con su installato Windows oppure un Mac poco importa, in entrambi i casi è possibile intervenire. Prima di spiegarti che cosa bisogna fare per disattivare aggiornamenti automatici è bene però che tu tenga conto di una cosa. Aggiornare il computer è un’operazione fondamentale per mantenere quest’ultimo sempre sicuro ed al massimo delle prestazioni. Quindi, se disattivi gli aggiornamenti automatici ricordati poi di effettuare tu “manualmente” i vari update disponibili.

Chiarito ciò se sei quindi effettivamente interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter disattivare aggiornamenti automatici ti suggerisco di metterti ben comodo e di concentrarti attentamente sulla lettura delle mie indicazioni. Pronto? Si? molto bene, allora cominciamo.

Disattivare aggiornamenti automatici su Windows

Se possiedi un computer basato su Windows ed intendi disattivare aggiornamenti automatici la procedura che bisogna effettuare risulta estremamente semplice e veloce ma, questo è bene che tu lo tenga presente, è necessario eseguire passaggi differenti in base alla versione del sistema operativo in uso.

Se sul tuo PC risulta installato Windows 7 oppure Windows 8 per poter disattivare aggiornamenti automatici pigia innanzitutto sul pulsante Start annesso alla barra delle applicazioni dopodiché digita windows update nel campo di ricerca che ti viene mostrato a schermo. Successivamente fai clic sul primo risultato che visualizzi.

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Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi pigia sulla voce Cambia impostazioni situata nella barra laterale di sinistra dopodiché espandi il menu a tendina collocato al centro dello schermo e seleziona la voce Non verificare mai la disponibilità di aggiornamenti (scelta non consigliata) in modo tale da disattivare del tutto la funzionalità di aggiornamenti di Windows. Se preferisci intervenire in maniera, per così dire, meno drastica puoi invece scegliere l’opzione Verifica la disponibilità di aggiornamenti ma consenti di scegliere se scaricarli e installarli in modo tale da permettere al sistema operativo di verificare la disponibilità di aggiornamenti informando però l’utente se ci sono update da scaricare senza provvedere a prelevarli ed installarli in maniera automatica.

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Tieni conto che oltre che disattivare aggiornamenti automatici di Windows è possibile interrompere la procedura di download automatico degli update per altri prodotti Microsoft, come ad esempio Office, semplicemente togliendo il segno di spunta dalla voce Scarica aggiornamenti per altri prodotti Microsoft durante l’aggiornamento Windows. Per evitare invece che aggiornamenti di driver e altri update non fondamentali per la sicurezza del sistema vengano effettuati in automatico basta togliere il segno di spunta posto accanto alla voce Scarica aggiornamenti consigliati allo stesso modo degli aggiornamenti importanti.

Una volta selezionate le opzioni desiderate salva i cambiamenti pigiando sul pulsante OK.

Chiaramente in caso di ripensamenti potrai sempre e comunque tornare sui tuoi passi ed abilitare nuovamente gli aggiornamenti automatici. Per riportare il tutto alle impostazioni di default accedi nuovamente alla sezione Cambia impostazioni di Windows Update, scegli l’opzione Installa gli aggiornamenti automaticamente (scelta consigliata) dal menu annesso alla sezione Aggiornamenti importanti ed apponi un segno di spunta accanto a tutte le altre voci annesse alla finestra. Per confermare le modifiche apportate pigia sul pulsante OK.

Se invece sul tuo PC risulta installato Windows 10 per poter disattivare aggiornamenti automatici pigia innanzitutto sul pulsante Start annesso alla barra delle applicazioni dopodiché digita windows update nel campo di ricerca che ti viene mostrato a schermo. Successivamente fai clic sul primo risultato della ricerca che visualizzi.

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Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi pigia sulla voce Opzioni avanzate dopodiché fai clic sul menu presente sotto la voce Scegli come installare gli aggiornamenti e seleziona l’opzione Notifica per la pianificazione del riavvio. Tieni presente che su Windows 10 non risulta disponibile una funzione che consente di disattivare aggiornamenti automatici in maniera completa ragion per cui selezionando questa opzione gli aggiornamenti disponibili per il sistema operativo saranno scaricati ugualmente ma in maniera più “soft”. Detta in altri termini selezionando questa opzione ti verrà chiesto di pianificare un riavvio per completare l’installazione degli aggiornamenti e nel caso di una connessione ad Internet a consumo gli update non saranno scaricati.

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Per intervenire sugli aggiornamenti di Windows ti suggerisco poi di apporre un segno di spunta accanto alla voce Ritarda aggiornamenti. Spuntano questa voce alcune delle nuove funzionalità disponibili per il sistema operativo non verranno scaricate ed installare per diversi mesi.

Oltre che intervenire sugli aggiornamenti automatici di Windows è possibile interrompere la procedura di download automatico degli update anche per altri prodotti Microsoft semplicemente togliendo il segno di spunta dalla voce Scarica aggiornamenti per altri prodotti Microsoft durante l’aggiornamento Windows.

Per confermare l’applicazione delle modifiche apportate chiudi semplicemente la finestra visualizzata.

Chiaramente in caso di ripensamenti potrai sempre e comunque tornare sui tuoi passi ed abilitare nuovamente gli aggiornamenti automatici. Per riportare il tutto alle impostazioni di default accedi nuovamente alla sezione Opzioni avanzate di Windows Update, seleziona la voce Automatico (consigliata) dal menu a tendina collocato sotto la voce Scegli come installare gli aggiornamenti e togli il segno di spunta che avevi aggiunto accanto alla voce  Scarica aggiornamenti per altri prodotti Microsoft durante l’aggiornamento Windows ed accanto alla voce Ritarda aggiornamenti.

Disattivare aggiornamenti automatici su OS X

Se possiedi un Mac ed è tua intenzione disattivare aggiornamenti automatici su OS X ho una buona, anzi ottima notizia da darti: la procedura che devi eseguire è facilissima ed è identica per tutte le versioni del sistema operativo in uso.

Per poter disattivare aggiornamenti automatici su OS X accedi al Launchpad e poi pigia su Preferenze di sistema. In alternativa pigia sull’icona raffigurante una lente di ingrandimento collocata nella parte in alto ad astra della barra dei menu, digita preferenze di sistema nel campo di ricerca visualizzato e poi fai doppio clic sul primo risultato che visualizzi.

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Nella finestra che a questo punto ti verrà mostrata pigia su App Store e poi togli il segno di spunta presente accanto alla voce Verifica aggiornamenti automaticamente. Togliendo il segno di spunta da tale opzione saranno rimossi automaticamente i segni di spunta anche dalle altre opzioni selezionate.

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Se non preferisci disattivare aggiornamenti automatici in maniera totale puoi intervenire sulle singole opzioni disponibili. A  seconda di quelle che sono le tue esigenze e preferenze puoi dunque togliere il segno di spunta soltanto dalle voci Scarica gli aggiornamenti disponibili in background, Installa aggiornamenti app, Installa aggiornamenti OS X e Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza.

Per applicare le modifiche apportate chiudi semplicemente la finestra di Preferenze di sistema.

Tieni conto che dopo aver provveduto a disattivare aggiornamenti automatici su OS X per poter effettuare eventuali aggiornamenti disponibili manualmente dovrai accedere ad App Store, pigiare sulla scheda Aggiornamenti collocata in alto sulla destra e cliccare poi sul pulsante Aggiorna presente in corrispondenza di ciascun update disponibile oppure sul pulsante Aggiorna tutto per scaricare contemporaneamente tutti gli aggiornamenti disponibili. In alternativa alla procedura che ti ho appena indicato dopo aver provveduto a disattivare aggiornamenti automatici su OS X potrai verificare la disponibilità di eventuali update pigiando sull’icona a forma di mela collocata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e portando il cursore del mouse in corrispondenza della voce App Store…. Se sono disponibili degli aggiornamenti vedrai comparire un apposito badge su cui pigiare per accedere rapidamente ad App Store.

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Chiaramente in caso di ripensamenti potrai sempre annullare la procedura mediante cui disattivare aggiornamenti automatici su OS X semplicemente accedendo nuovamente alla sezione App Store di Preferenze di sistema ed apponendo poi un segno di spunta accanto a Verifica aggiornamenti automaticamente ed alle altre voci da cui precedentemente lo avevi rimosso. Anche int al caso per applicare le modifiche apportate ti basta semplicemente chiudere la finestra di Preferenze di sistema che risulta aperta.

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Guida per verificare velocità ADSL

Purtroppo accade spesso: si sottoscrive un abbonamento ADSL per avere una connessione di una certa velocità e ci si ritrova con un servizio erogato ad una potenza nettamente inferiore. Ma come fare a verificare esattamente la velocità della propria connessione Internet, al di là di quelli che sono i numeri scritti sul contratto del proprio provider?

Te lo spiego subito proponendoti alcuni dei migliori test ADSL disponibili attualmente in Rete. Si tratta di servizi online, gratuiti e tutti estremamente semplici da usare, che misurano la velocità di download e upload della connessione (ossia la velocità di scaricamento e di caricamento dei dati) e li mostrano sotto forma di grafici. Vediamo come sfruttarli al meglio per fugare ogni dubbio sulla velocità delle nostre ADSL.

Mi raccomando: per ottenere dei risultati veritieri, accertati che mentre esegui il test non sia in esecuzione alcun software “succhia-banda” (es. client P2P, download manager, applicazioni di streaming audio/video) e che nessun dispositivo connesso alla rete di casa stia effettuando operazioni di download o upload “pesanti”.

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Uno dei primi test ADSL che ti consiglio di provare è quello offerto da SOS Tariffe, il quale consente di scoprire facilmente se la velocità erogata dal provider Internet corrisponde a quanto previsto nel contratto ADSL sottoscritto. È un servizio estremamente semplice da usare ed è compatibile con tutti i browser Web dotati di supporto a Flash Player.

Come funziona? Te lo spiego subito. Dopo esserti collegato alla pagina iniziale del test, compila il modulo che ti viene proposto indicando il nome del tuo comune di residenza e la velocità di download prevista dal tuo contratto ADSL. Dopodiché, clicca sul pulsante Prosegui e compila il secondo modulo che viene sottoposto alla tua attenzione.

In questo caso devi digitare il tuo indirizzo email e la tua spesa mensile per Internet. Accetta dunque le condizioni di utilizzo del servizio facendo click sulla voce clicca qui  (situata in basso) e apponendo il segno di spunta solo accanto alla voce Accetto le condizioni generali e l’informativa della privacy e avvia il test della connessione cliccando sul pulsante Inizia lo speed test.

Tempo qualche secondo e visualizzerai il grafico con i valori della tua connessione ADSL. Sotto quest’ultimo, troverai inoltre dei link relativi agli operatori telefonici che nel tuo comune di residenza forniscono una velocità di connessione media più alta rispetto agli altri.

SpeedTest

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Un altro test ADSL attendibile ed estremamente facile da utilizzare è quello offerto da OOKLA SpeedTest che – così come quello di SOS Tariffe – funziona su tutti i browser dotati di supporto a Flash Player.

Per utilizzarlo, collegati alla pagina principale del servizio e pigia sul pulsante INIZIA TEST. A questo punto, aspetta che vengano esaminate le velocità di download ed upload della tua connessione (più il ping, che sarebbe il tempo di risposta per contattare una determinata risorsa online) e visualizzerai una schermata riepilogativa con i valori della connessione ADSL di cui disponi.

Al contrario dei valori di download e upload, il valore del ping è migliore quando è basso. Se vuoi cambiare l’unità di misura con cui vengono restituiti i risultati del test, recati nelle impostazioni di SpeedTest (cliccando sull’apposito pulsante collocato in alto a destra) e seleziona l’opzione che più preferisci dal menu Misurazione velocità. Sono disponibili kilobitskilobytesmegabit e megabytes. Ad operazione completata, fai click sul pulsante Salva ed esegui il test della connessione come visto in precedenza.

SpeedTest è disponibile anche come applicazione per AndroidiOS ed altre piattaforme mobile. Utilizzandola potrai misurare la velocità della tua connessione ADSL anche tramite lo smartphone o il tablet. Comodo, vero?

SpeedOf.Me
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Da prendere sicuramente in considerazione c’è anche SpeedOf.Me che, al contrario di altri popolari test per misurare la velocità dell’ADSL, è basato sul nuovo standard HTML5. Questo significa che funziona su tutti i moderni browser Web occupando pochissime risorse e, soprattutto, senza necessitare di plugin esterni come Flash Player o Java.

Per utilizzarlo, collegati alla sua pagina principale e clicca sul pulsante Start Testche si trova in basso a sinistra. In questo modo partirà un rapido test che ti consentirà di scoprire le effettive velocità in download ed upload della tua connessione, più i suoi tempi di latenza.

Al termine della procedura, potrai scaricare i risultati ottenuti sotto forma di immagine o di documento PDF cliccando sul pulsante menu collocato in alto a destra (l’icona con le tre linee orizzontali) e selezionando l’opzione desiderata dal menu che compare. Inoltre, facendo click sul pulsante Share potrai condividere il risultato del test sui social network o via email.

Essendo basato sulla tecnologia HTML5, SpeedOf.Me può essere utilizzato senza alcun problema anche sui dispositivi mobili, come smartphone e tablet, senza installare alcuna app aggiuntiva. Basta collegarsi al sito usando il proprio browser preferito e seguire la procedura che abbiamo appena visto insieme.

Attenzione: i test ADSL appena menzionati non hanno alcun valore legale e, di conseguenza, i loro risultati non possono essere utilizzati per comprovare eventuali inadempienze da parte dei provider. L’unico test riconosciuto ufficialmente nel nostro paese è Ne.Me.Sys., un software di AGCOM che si installa sul computer e monitora le prestazioni della connessione per 48 ore.